La misurazione del meridiano terrestre operata da Eratostene

Eratostene si servì della proporzione secondo cui un arco è proporzionale al suo angolo al centro come la circonferenza ad un angolo giro.

Conoscendo la distanza tra Siene, l'attuale Assuan, e Alessandria d'Egitto (estremi di un arco di meridiano terrestre), egli rilevò l'angolo al centro della Terra mediante la diversa angolazione dei raggi solari a mezzogiorno del 21 giugno (solstizio d'estate); mentre a Siene il sole era perpendicolare, ad Alessandria formava un angolo di 1/50 di angolo giro (7°12').

Dal calcolo Eratostene ricavò che il meridiano terrestre era di 250000 stadi, molto prossima alla attuale misura di 40000 km.