Parole derivate

 

Le parole derivate si formano da altre parole alla cui radice si aggiungono suffissi e/o prefissi.
Le parole derivate, a differenza di quelle alterate, hanno significato autonomo rispetto alla parola primitiva.

Parole derivate per suffisso

I suffissi  possono trasformare:

  •  un nome in un altro nome e indicare:

 azioni o attività

tabacc-o ® tabacc-aio;
marm-o ® marm-ista;
pan-e
® pan-ificio
….,

luoghi, cose, strumenti:

aranc(i)-a ®aranc-eto;
ghiacci-o
® ghiacci-aio;
zuccher-o
® zuccher-iera….

  • i nomi in aggettivi:

bugi-a ® bugi-ardo;

besti-a ® besti-ale

  • gli aggettivi in nomi:

ver-o® ver-ità;
pigr-o
® pigr-izia;
dolc-e ® dolc-ezza

  • i verbi in nomi e in aggettivi:

deriv-are  ® deriv-azione;
part-ire
® part-enza;
usc-ire
® usc-ita;
am-are
® am-abile;
ammir-are
® ammir-evole

  • gli aggettivi e i nomi in verbi:

util-e ® util-izzare;
content-o
® content-are;
cant-o
® cant-are;
schiaff-o
® schiaff-eggiare

Parole derivate per prefisso

I prefissi, che provengono in gran parte dal Greco e dal Latino, possono modificare il significato del nome primitivo in modo molto incisivo:

nebbia ® antinebbia;
gelo
® disgelo;
cerchio
® semicerchio
….

N.B.:

I prefissi, a differenza dei suffissi, non possono, da soli, modificare la categoria grammaticale della parola. Pertanto un nome, con l'aggiunta di un semplice prefisso, resta sempre un nome, un verbo resta un verbo e così via. Per modificarne la categoria, occorre, come si è detto, anche un suffisso. Es:

 

cant-o

nome

in-cant-o

nome

in-cant-evole

aggettivo